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Progetto accoglienza Agosto 2002: la conclusione
Le nostre impressioni .... alcune foto dell'iniziativa
· Giudizio
esperienza
L'esperienza è stata molto positiva. Il paese ha risposto. Durante il
periodo di soggiorno abbiamo assistito ad una vera epropria corsa alla Solidarietà,
che per certi versi sta continuando ancora oggi con la raccolta del materiale
da inviare. Ma non è stato solo un contributo materiale. Alcune famiglie,
anche attraverso i loro bambini, hanno permesso di organizzare al meglio il
soggiorno dei bambini. Da un punto di vista umano riteniamo di poter affermare
che questa esperienza è stata un successo sia per i bambini sia per tutti
quelli che hanno collaborato alla riuscita dell'iniziativa.
· Cosa
abiamo fatto
In fase organizzativa ci siamo mobilitati per sensibilizzare i commercianti
del paese, risquotendo un buon successo. Al loro arrivo, o quanto meno nei primi
giorni del soggiorno, i bambini hanno avuto a loro disposizione una buona dote
di abbigliamento e calzature.
I propositi organizzativi che ci eravamo prefissi nelle momenti precedenti all'arrivo
sono stati rispettati. Alcuni in modo completo, altri forse in misura minore
di come ci eravamo proposti. Per questo ultimo caso facciamo riferimento ad
alcune escursioni, che pur essendo in programma, non sono state svolte oppure
ad alcune attività didattiche che non hanno riscosso il successo che
ci aspettavamo.
Le spiegazioni possono essere semplici.
Per quanto riguarda le escursioni abbiamo notato che per i bambini restare all'ostello
non era un sacrificio anzi, non è un luogo comune affermare che, per
loro era la propria casa, organizzata secondo i loro ritmi di vita e con le
varie libertà che concede l'abitare una propria casa. Probabilmente l'organizzazione
ne è venuta a conoscenza con un poco di ritardo, tanto è vero
che molto discretamente ci è stato fatto notare prima dai bambini e poi
dalla loro insegnante, quindi successivamnte abbiamo pensano di ridurre sia
le escursioni che le visite in famiglia.
Per quanto riguarda le attività didattiche abbiamo notato che il tempo
di attenzione che le stesse richiedevano era superiore a quello che potevano
dare i bambini per cui è capitato che non si riuscisse a portare a termine
le attività come si voleva.
Nonostante gli intoppi sopra elencati si può dire che comunque i bambini
hanno reagito bene agli stimoli proprosti.
In cifre il bilancio del mese di soggiorno si presenta come segue:
11 - escursioni. Dai castelli di Torrechiara e Bardi ai Boschi di Carrega, oppure
a Gardaland per citarne alcune.
10 - uscite in famiglia.
06 - uscite in piscina
03 - momenti di attività artistica
03 - momenti di festa collettiva (festa anziani - saluto amm.ne - festa ozzano
taro)
02 - uscite al ristorante
Per il resto i bambini hanno trascorso le loro giornate all'interno dello spazio
del foro 2000 giocando con coetanei, oppure visitando il paese sempre accompagnati
sempre o da persone dell'organizzazione oppure da volontari adulti.
· Costi iniziativa
L'amministrazione comunale ha sostenuto gran parte dei costi organizzativi.
Soltanto il viaggio si aggira attorno a 2.500 €, ed in più ha sostenuto
i costi relativi al vitto, il pulmino e lavanderia. Le associazioni invece si
sono fatte carico di rendere il più agevole e confortevole possibile
il soggiorno ai bambini assorbendo circa 1.100 € di costi. Come si può
ben vedere ci troviamo di fronte ad una somma di tutto rispetto che deve essere
ben chiara nel momento in cui si intente ripetere l'iniziativa (come ci auguriamo).
· Difficolta organizzative
E' stata la prima volta per tutti e come in tutte le prime volte abbiamo riscontrato
difficoltà nell'organizzare il programma. Nonostante tutto però
riteniamo di esserci comportati discretamente. Forse l'organizzazione non ha
informato, come probabilmente ci si aspettava, tutte le famiglie di volta in
volta (magari settimanalmente), ma soltanto una famiglia per volta al momento
di fissare gli impegni, dando adito a qualche leggero contrattempo. Nonostante
tutto, grazie al buon senso, le difficoltà sono state ben assorbite e
quindi superate. Fondamentali sono stati gli apporti della signora Ludmilla
e della signora Svetlana che grazie alla loro funzione di interpreti hanno tolto
letteraleralmente le castagne dal fuoco.
I bambini hanno mostrato, come dicevevamo in precedenza, la necessità
di diradare le visite in famiglia. Personalmente ho notato che i bambini non
è che non vogliano fare esperienze in famiglia, ma necessitano di almeno
un incontro all'ostello che preceda la visita. Questo probabilmente dovuto al
fatto che nel momento in cui si conosce per la prima volta la famiglia i comportamenti
formali sono un freno ai giusti desideri di indipendenza e svago.
Abbiamo affrontato un situazione di emergenza, quando la piccola Kristina è
dovuta ricorrere alle cure pediatriche ed invece una spiacevole quando abbiamo
scoperto che vi era stato un furto presso l'ostello.
Nel primo caso la situazione è stata risolta con buon tempismo e in modo
eccellente, grazie soprattutto all'apporto del pediatra, nel secondo caso invece
oltre all'amaro in bocca per la spiacevole situazione deve far modificare in
un qualche modo l'accesso alle stanze dei bambini e dell'insegnante.
· Cosa fare
L'arci di riccò, come membro del comitato organizzatore ed in qualità
di organizzatore del progetto accoglienza, propone alle famiglie che ci hanno
dato una mano durante questa prima esperienza di partecipare in prima persona
alla fase organizzativa per il prossimo soggiorno. Chiediamo di partecipare
fin da ora per avanzare e sviluppare propri progetti, a partecipare agli incontri
con le altre strutture che hanno reso possibile il soggiorno (HFC di Parma,
associazioni di fornovo, amm.ne comunale). Per parte nostra la garanzia di essere
sempre presenti alle iniziative ed agli incontri per la progettazione del nuovo
soggiorno.

All'Amministrazione
Comunale
Alle Famiglie
Ai commercianti Fornovesi
Ai Ristoratori Fornovesi
Loro Sedi
A nome del Comitato Promotore, un sentito Grazie.
Nelle ultime settimane abbiamo assistito ad una vera e propria corsa alla Solidarietà.
Il Vostro contributo non solo ha permesso di organizzare al meglio il soggiorno
dei bambini, ma ha portato tanta gioia ed allegria nei cuori dei nostri piccoli
ospiti.
Questa esperienza ha arricchito notevolmente tutti noi.
I sorrisi hanno fatto superare tutte le barriere linguistiche ed il gioco ha
fatto instaurare rapporti affettivi sinceri ed importanti.
A nostro giudizio il bilancio dell'iniziativa è assolutamente positivo.
La vostra generosità ha portato alla raccolta di molti giocattoli, di
diverso materiale didattico e di tantissimi abiti: circa 400 Kg di merce, che
verrà spedita all'Internato di Babicy dove risiedono i bambini, verso
il 15 ottobre p.v.
Malgrado l'inesperienza della "prima volta", possiamo tranquillamente
affermare che la "macchina" organizzativa si è mossa in modo
discreto. Compatibilmente con le esigenze dei bambini siamo riusciti a proporre
tante attività ludiche, sportive ed artistiche.
L'impegno è quello di fare meglio il prossimo anno.
Il saluto non è stato un addio ma un arrivederci con la promessa di lavorare
nei prossimi mesi per permettere il loro ritorno.
Pertanto, siete Tutti invitati all'incontro che si terrà:
Lunedì
30 settembre p.v., alle ore 21.00
presso la Sala Civica del Foro 2000
per gettare le
basi per il prossimo soggiorno.
Ringraziando anticipatamente per la sicura e fattiva collaborazione, si resta
a disposizione per ogni eventuale ed ulteriore chiarimento.
Cordiali saluti

Cari amici,
vi ringraziamo di cuore per la vostra simpatia e la vostra generosità,
per il tempo e l'affetto che ci avete dedicato.
A tutti noi piacerebbe restare ancora una settimana.
Valentina
Dimitri, Eugenio, Victor
Marina, Cristina, Elena
Dalla Gazzetta
di Parma
Il Comitato d'accoglienza dei bambini bielorussi, composta da diverse associazioni
fornovesi, coordinate dal Circolo Arci Riccò, subito dopo la partenza
dei piccoli ospiti ha tracciato un bilancio dell'esperienza vissuta. Si è
trattato, per tutti i volontari coinvolti, di un grande investimento dal punto
di vista umano: tra le persone impegnate e i bambini si sono istaurati dei rapporti
affettivi e di comunicazione importanti. La presenza dei ragazzi è stata
significativa anche per il paese. Molte persone si sono attivate per offrire
abiti, scarpe, materiale scolastico, giochi o semplicemente qualche ora del
loro tempo invitando a pranzo il gruppetto di bambini: ognuno ha dato secondo
le proprie possibilità. Diverse famiglie in particolare hanno preso a
cuore i bambini e si sono attivate per accompagnarli, seguirli e opitarli a
casa loro, per diverse settimane del soggiorno. " E' doveroso da parte
nostra- spiega Giulio Varacca, presidente del Circolo Arci- ringraziare tutti
quanti hanno preso parte al progetto. Raggiungeremo con una lettera tutte le
singole persone, augurandoci di non dimenticare nessuno. Inoltre vorrei ricordare
i commercianti e i ristoratori che si sono resi disponibili in modi diversi,
insieme al Parco Boschi di Carrega, Cigiesse, A.s. Sivizzano e A.s. Fornovo,
Motoclub i Tornant, Pro loco e Parrocchia di Fornovo, Avis, Circolo Anziani,
nonché le ditte Barilla, Colser e Parmalat". Dopo i ringraziamenti
è già tempo di pensare al futuro. Il saluto ai bambini conteneva
un arrivederci: la promessa di lavorare per il loro ritorno, il prossimo anno.
"Sarebbe significativo -continua Varacca- che già da ora le famiglie
che hanno dato un imoportante contributo, si attivassero insieme a noi e le
altre associazioni, per dare vita ad un comitato che preparasse, nei mesi a
venire, le condizioni per il prossimo soggiorno. Il primo appuntamento che ci
aspetta è ad esempio la preparazione e imballaggio del materiale raccolto
che dovremo spedire ai ragazzi. Questo impegno, crediamo, e' già una
base da cui partire".
Amministrazione
Comunale Fornovo
Help for Children
Aido
Arci Riccò
Avis
Croce Verde Fornovese
Fornovo Nuoto
Parrocchia di Fornovo
Pro loco Fornovo
Circolo Anziani
Gentile
Famiglia e/o Associazione
Come gruppo organizzatore del progetto accoglienza a Fornovo di bambini bielorussi,
chiediamo la Tua disponibilità per uno o più giorni, per fare compagnia e seguire
i sei ragazzi che soggiorneranno a Fornovo dal 5 agosto al 5 settembre.
Il gruppo sarà seguito per tutto il periodo da una accompagnatrice e troverà
già approntati i servizi di prima necessità: vitto alloggio e pulizia saranno
forniti dall'Amministrazione Comunale.
Quello che occorre è invece l'organizzazione dell'aspetto ricreativo che, secondo
il nostro parere, dovrebbe vedere la partecipazione di famiglie con bambini
coetanei ai nostri ospiti, in questo caso di età compresa tra i nove e gli undici
anni.
Trattandosi di bambini, il gioco, il confronto e la conoscenza di coetanei dovrebbe
essere una delle offerte fondamentali che il paese dovrebbe dare, per creare
un' accoglienza che supera lo scopo puramente curativo della vacanza per diventare
occasione di crescita, per tutta la nostra comunità.
Per segnalare la tua eventuale disponibiltà al 'progetto accoglienza' verrà
organizzato un incontro il 19 luglio al Foro 2000 dove sarà illustrato un programma
di massima per il soggiorno.
Contando sulla Tua partecipazione, distinti saluti
Amministrazione
Comunale Fornovo
Help for Children
Aido
Arci Riccò
Avis
Croce Verde Fornovese
Fornovo Nuoto
Parrocchia di Fornovo
Pro loco Fornovo
Circolo Anziani
Gentile Commerciante e/o ditta commerciale,
Come gruppo organizzatore del progetto accoglienza a Fornovo di bambini bielorussi,
nel periodo di agosto 2002, chiediamo il Suo/Vostro contributo per offrire generi
di prima necessità (abiti, abbigliamento intimo, materiale scolastico, calzature
ecc
) per costituire una "dote" che i piccoli ospiti potranno
utilizzare durante il soggiorno e al loro ritorno in orfanotrofio. Considerando
che si tratta di tre bambini maschi e tre femmine di età compresa tra i 10 e
gli 11 anni, Le/Vi chiediamo di verificare se tra il suo magazzino ci siano
oggetti che possano rispondere a queste esigenze, non necessariamente di "moda"
ma nuovi. Un responsabile dell'organizzazione passerà nei prossimi giorni per
la raccolta.
Ringraziando anticipatamente per l'interessamento, distinti saluti.
Il comitato organizzatore